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Cenni storici delle nuove frontiere della conoscenza nel mondo vegetale.

Le conoscenze della concezione scientifica olistica del mondo vegetale risalgono tra il XVIII e XIX secolo in concomitanza con la scoperta dell’omeopatia da parte del medico tedesco Samuel Hahnemann (1755-1843).

I principi fondamentali di questa nuova disciplina medica sono enucleati nelle opere di Hahnemann, in particolare nell’Organon der Heilkunst pubblicato nel 1810.

Nell’Ottocento, Rudolf Steiner (1861-1925), un teosofo tedesco noto per la sua ampiezza di interessi che spaziavano dal contributo spirituale di diverse religioni, inclusi cristianesimo e buddhismo, riprese la concezione olistica e spirituale dell’omeopatia.

Fu anche uno dei primi studiosi a scoprire l’origine  della razza umana avvenuta nello scomparso continente di Lemuria (attualmente isole Hawaii).

Steiner, poco prima della sua morte nel 1924 tenne una serie di otto lezioni sull’agricoltura intitolate “Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell’agricoltura” l’argomento trattava la fertilità del suolo e le forze cosmiche che influenzano la vita delle piante.
Da questo corso ebbe origine l’agricoltura biodinamica.

I concetti sull’energia olistica dell’omeopatia e della biodinamica furono ripresi e unificati dal medico francese André Bovis (1871-1971), noto per aver creato la radioestesia.

Egli ideò una scala di misura che ancora oggi consente di testare vari aspetti della salute umana, della qualità del cibo fino alla salute e all’integrità ambientale.

La precisione della misurazione sulla scala Bovis dipende dall’evoluzione spirituale e dalla sensibilità del radioestesista con valori che possono variare da decine, centinaia, milioni, miliardi di Bovis oltre fino fino all’infinito.

La dimostrazione che le piante sono esseri dotati di sensibilità e intelligenza ci fu fornita da Cleve Backster noto come “l’uomo che sussurrava alle piante“.

Attraverso esperimenti a partire dal 2 febbraio 1966, Backster rivelò che le piante rispondono ai pensieri e alle emozioni umane.

Questa affermazione fu provata quando applicò elettrodi di un poligrafo (macchina della verità) alle foglie di una dracena presente nel suo ufficio della Backster School of Lie Detection sulla West 46th Street di New York City.

Il test in realtà serviva per misurare la variazione di conduttività elettrica durante la risalita dell’acqua dalle radici alle foglie, tuttavia durante l’esperimento notò che le reazioni al poligrafo aerano simili a quelle umane.

Seguirono altri esperimenti come quello di immergere le foglie nel caffè tiepido e notò nella dracena una risposta che richiamava la “noia” umana.

Poi semplicemente immaginò di bruciare le foglie e l’ago del poligrafo schizzò come impazzito fuori dal diagramma. Da quel momento la pianta continuò ad essere terrorizzata fino a quando Backster andò a prendere dei fiammiferi ne accese uno lo avvicinò lo spense e portò la scatoletta in un’altra stanza.

Esperimenti successivi vennero fatti dall’amico Ingo Swann un famoso remote viewer della CIA che lavorava nell’istituto di fisica con la Standford University il quale, dopo essere stato informato dell’esperimento dall’amico Backster, volle provare a ripetere lo stesso esperimento dell’immaginare di incendiare una foglia della pianta.

Al primo tentativo la pianta reagì con paura, il secondo giorno la pianta reagì con una leggera paura, solamente al terzo giorno la pianta non evidenziò alcuna reazione perché comprese che Ingo Swann stava solo pensando di bruciare le foglie della pianta ma non voleva farlo assolutamente.

Backster continuò a monitorare tutte le piante del suo ufficio cercando di decodificare le reazioni tramite il poligrafo e sensori applicati alla pianta.

Un giorno versò casualmente del caffè bollente nel lavandino a quel punto tutte le piante ebbero una reazione di terrore e spavento, reazione  registrata dal poligrafo.

Cercò di capire cosa era successo e si accorse che le tubazioni del lavandino erano sporche, una condizione favorevole di presenza di batteri che a contatto del caffe bollente vennero uccisi.

A quel punto la deduzione fu che le urla di dolore dei batteri furono recepite dalle piante.

Di fronte a questa nuova scoperta furono fatti altri studi come friggere dei gamberetti vivi nelle cucine del palazzo in cui erano presenti le piante ed anche nei palazzi vicini. Fu rilevato che ogni ripetizione dell’esperimento le piante reagivano al dolore dei gamberi fritti vivi.

Gli esperimenti continuarono in una modalità sempre più sofisticata utilizzando due piante:

  1. Entra una persona nel laboratorio e recide una delle due piante;
  2. In seguito vengono inseriti i sensori del poligrafo sull’altra pianta;
  3. Si fanno entrare nella stanza diverse persone che non avevano commesso nulla;
  4. Quando è entrato l’assassino della prima pianta, quella rimasta viva ha provato paura e ha fatto schizzare il pennino del poligrafo.

Questi esperimenti dimostrano che pensieri, emozioni e azioni sono percepiti dalle piante, le quali reagiscono come reagisce il mondo animale o umano.

Nel campo della musica terapia ossia quel settore delle scienze che studia il linguaggio e la comunicazione delle piante è noto che esse comunicano fra di loro e che specialmente nelle piante arboree si stabiliscono delle vere e solide relazioni sociali.

Le piante comunicano tra loro e comunicano con noi, dopo 45 anni di studio in questo settore sono state create anche tecnologie per ascoltare i loro suoni dichiarati come musica delle piante.

A questo punto dopo aver compreso che anche le piante hanno una sensibilità nei confronti del dolore o nel fare interventi dannosi come l’agricoltura intensiva, i trattamenti antiparassitari e soprattutto i trattamenti di diserbo chimici, si è in grado di  comprendere cosa è stato fatto fino ad oggi ma soprattutto abbiamo la consapevolezza che è possibile porre rimedio.

Utilizzando un concetto innovativo e migliorativo di fare agricoltura possiamo evitare qualsiasi azione che possa danneggiare le piante, possiamo ridurre le coltivazioni intensive, possiamo limitare i trattamenti antiparassitari e soprattutto ridurre al minimo i trattamenti di diserbo chimico.

Oggi, consapevoli di tutte le informazioni scientifiche che ci vengono riportate e con i giusti prodotti possiamo dire che è possibile ottenere un miglioramento della quantità e qualità della produzione agricola.

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Le tecnologie quantiche in agricoltura.

Le tecnologie quantiche stanno rivoluzionando il settore agricolo e l’Italia emerge come pioniere mondiale sia dal punto di vista scientifico che tecnologico.

Il percorso delle nuove frontiere nel mondo vegetale ha avuto inizio con l’omeopatia, particolarmente con l’approccio innovativo col Telos, introdotto dal Dottor Michelangelo Catalano medico e rettore dell’Uniquantum: Università Quantistica Giordano Bruno di Roma.

Il Dottor Michelangelo Catalano utilizza il Telos per diagnosi e terapie sia nella salute umana che nell’ambito agricolo, offrendo terapie omeopatiche sia per le persone che per terreni e colture agricole.

La capacità delle piante di percepire non solo le vibrazioni di pensieri ed emozioni ma qualsiasi informazione vibrazionale trasmessa via etere è alla base dell’elettrocoltura permacoltura praticata da Andrea Donnoli e Andrea Rubichini.

Ma cos’è l’elettrocoltura e cos’è la permacoltura?

L’elettrocoltura è l’applicazione dell’elettricità all’agricoltura, mira a migliorare e aumentare la produzione attraverso l’invio di informazioni vibrazionali.

La permacoltura è un sistema di progettazione e gestione a favore dello sviluppo di una società sostenibile con attività di pratiche agricole che soddisfino i bisogni della popolazione quali cibo, fibre ed energia e al contempo presentino la resilienza, ricchezza e stabilità di ecosistemi naturali.

Un altro approccio innovativo proviene da Natural Change, un’azienda italiana che utilizza le tecnologie quantiche per trasmettere le informazioni alle piante attraverso l’acqua ionizzata e informata, basandosi sul concetto di memoria dell’acqua e dei liquidi, un pilastro dell’omeopatia e della radioestesia.

La musica studiata in Canada e negli USA con contributi significativi come quelli di Robert Coxon è un ulteriore strumento per migliorare e incrementare le produzioni agricole.

In Italia, il Naturopata Silvestro Regina di San Severo (FG) è uno dei principali esperti che collabora con agricoltori ottenendo successi sia a livello quantitativo che qualitativo.

Informazioni curiosità e nuove prospettive per il Quantum Fertility il primo esclusivo concime fogliare quantico.

Ogni forma di vita sul nostro pianeta che si tratti di microrganismi, vegetali, insetti, animali, pesci o lo stesso ESSERE UMANO è guidato da un campo di forze e informazioni invisibili scoperte dallo scienziato biologo inglese Rupert Sheldrake.

Questo campo di forze invisibili che guida ogni forma di vita vegetale e animale uomo compreso è stato definito “campo morfogenetico“.

Una forza invisibile che guida gli uccelli migratori negli spostamenti tra i continenti al cambiare delle stagioni, i pesci e i cetacei a migrare nelle acque idonee per la deposizione delle uova oppure la nascita dei cuccioli; stessa cosa accade nel mondo animale e nell’intero mondo vegetale ad esempio come e quando crescere al cambiare delle stagioni.

Il campo morfogenetico non è qualcosa di ben definito e standard è qualcosa che si evolve e si devolve con le condizioni ambientali e recentemente anche ad opera dell’uomo.

Un esperto di fama internazionale nell’evoluzione del campo morfogenetico e della genetica è il padre dell’epigenetica, Bruce Lipton.

Il team di Archimede Project dopo studi e ricerche è riuscito a comprendere cosa accade nel campo morfogenetico delle piante e quali sono i punti critici adottando di conseguenza  soluzioni su cosa e come poter fare per creare un rimedio.

L’evoluzione delle piante nel corso di 150 milioni di anni ha prodotto strategie di sopravvivenza uniche.

Il mondo vegetale a partire dalle prime forme di vita sulla terra ha sviluppato strategie per sopravvivere ancorate ed in equilibrio con il terreno, con le altre piante e con i vari parassiti.

Tuttavia, negli ultimi decenni l’essere umano ha alterato questo equilibrio con pratiche agricole intensive, trattamenti chimici e inquinamento, il diserbo, l’inquinamento industriale e l’inquinamento manifestato con la geoingegneria.

Questi interventi hanno portato a malattie delle colture, riduzione della produzione e impatti negativi sulla salute umana.

L’inquinamento agricolo, spesso trascurato è una seria minaccia!

Alla luce delle informazioni pubblicate nella parte iniziale della pagina riguardanti le  recenti scoperte nel regno vegetale, possiamo affermare che le piante come ogni essere vivente se sottoposte a stress ambientali estremi possono ammalarsi tanto da essere preda dei più disparati parassiti una condizione che porta a produrre molto meno di quello che potrebbero produrre fino ad arrivare alla morte della pianta.

L’allevamento intensivo ossia la concentrazione di moltissime piante in poco spazio è simile a qualsiasi allevamento intensivo a livello zootecnico in cui si produce carne, uova o latte a danno della salute del mondo animale e del mondo umano che si nutre di questi prodotti.

Il risultato è quello di un profitto minore rispetto all’impatto che si ha sulla salute del mondo animale, dell’ambiente e degli stessi esseri umani.

Nelle coltivazioni intensive, la pianta è privata dello spazio naturale del terreno e dell’ambiente aereo dove in 150 milioni di anni ha elaborato le sue strategie di sopravvivenza.

Questa condizione di crescita fa ammalare la pianta e nell’agricoltura convenzionale si interviene con trattamenti antiparassitari, col diserbo inoltre a peggiorare la situazione interviene sia l’inquinamento industriale e quello provocato dalla geo ingegneria.

Studi fatti sugli interventi umani sia a livello industriale che agricolo hanno permesso di rendere pubblico ed informare sul grado di inquinamento ambientale che abbiamo nelle varie distinte aree del territorio nazionale.

Utilizzando la radioestesia come indicatore, analizziamo le principali aree italiane.

Nella scala Bovis un essere umano per essere al minimo livello di buona salute deve avere una energia fisica compresa fra 6.5007.000 Bovis.

I terreni agrari e le rispettive colture devono avere una energia compresa fra 8.0008.500 Bovis per produrre alimenti che abbiano una energia sufficientemente alta per garantire buona salute al mondo animale e agli esseri umani che si cibano di questi prodotti agricoli.

Di seguito alcuni rilevamenti dell’energia vitale del terreno agrario e delle colture nel territorio italiano:

• Valle Padana 5.000 Bovis
• Brianza 4.000 Bovis
• Lomellina Pavia 5.500 Bovis
• Bresciano 6.500 Bovis
• Agro Pontino Lazio 6.500 Bovis
• La Capitanata 6.200 Bovis
• Zona xylella Lecce Brindisi e Taranto 4.800 Bovis
• Gioia Tauro 4.000 Bovis
• Piana di Catania 6.500Bovis
• Campidano Sardegna 6.800 Bovis

In questi rilievi energetici è emersa una curiosità costituita dalla Valle D’Aosta, in cui sulle Alpi ci si immagina condizioni ambientali incontaminate e pascoli alpini al di sopra della media con valori energetici compresi fra 10.000 e 15.000 Bovis; invece vediamo cosa è stato rilevato:

Misurazioni

  • Saint-Vincente 5.500 Bovis
  • Chatillon 4.800 Bovis
  • Zona mele 5.500 Bovis
  • Zona Vite 5.800 Bovis
  • Zona ortaggi 4.800 Bovis
  • Pascoli alpini valle d’Aosta 7.000 – 8.000 Bovis

Livello energetico Salute media Agricoltori:

  • Valle d’Aosta 5.000 Bovis
  • Valle Padana 5.000 Bovis
  • Capitanata tavoliere delle Puglie 5.500 Bovis
  • Xylella nelle province Brindisi, Lecce Taranto 4.500 Bovis

Cosa succede quando un essere umano si nutre di alimenti con bassa energia Bovis?

Un essere umano che si nutre di alimenti con basso livello energetico può incorrere in una diminuzione dell’energia, della vitalità e della resistenza immunitaria, predisponendosi a diverse patologie.

Ne sono il resoconto la salute media degli agricoltori che vivono e lavorano nelle zone in cui si pratica l’agricoltura convenzionale per loro è divenuto un lavoro pericoloso.

Ma è pericoloso anche l’effetto sulla salute di chi si nutre di questi alimenti.
Considerando che l’agricoltura è una attività imprenditoriale l’utile economico è sempre stato l’elemento trainante che ha incentivato l’agricoltura intensiva.

Oggi possiamo cambiare completamente il focus, possiamo risolvere l’inquinamento agricolo, possiamo ottenere prodotti di elevatissima qualità che hanno un effetto positivo e il miglioramento della salute.

L’agricoltura è di fatto una attività imprenditoriale e l’utile economico è sempre stato l’elemento trainante che ha incentivato un approccio intensivo.

Oggi possiamo cambiare completamente il focus, possiamo risolvere l’inquinamento agricolo, possiamo ottenere prodotti che hanno un effetto positivo e miglioramento della salute.

Oggi la soluzione per una bonifica a 360 gradi esiste!

Quantum Fertility è un concime fogliare quantico innovativo, composto da minerali, composti biologici e componenti energetiche quantiche.
Oltre ad aumentare la produzione agricola, contribuisce a risolvere l’inquinamento ambientale agricolo, agendo direttamente sulle energie biologiche e vitali del terreno e delle piante.

Per fare un raffronto prendiamo in esame le blue zone, in queste zone le persone vivono più a lungo e in salute, Quantum Fertility si propone di emulare tali condizioni attraverso l’innalzamento delle energie biologiche e vitali nel terreno e negli alimenti.

Le blue zone sono speciali aree del pianeta in cui la gente vive più a lungo, si ammalano difficilmente e comunque in caso di malanni si possono avere remissioni spontanee.

In Sardegna l’Ogliastra è una delle 5 blue zone del pianeta, poi abbiamo l’isola di Ikaria in Grecia, Okinawa in Giappone, Loma Tinda negli Usa e Costa Rica centro America.

Vediamo l’energia media vitale in Bovis degli abitanti di queste blue zone:

  • Ogliastra Sardegna 12.000 Bovis
  • Ikaria Grecia 12.200 Bovis
  • Okinawa Giappone 12.000 Bovis
  • Loma Tinda USA 12.000 Bovis
  • Costa Rica centro America 11.500 Bovis

A Perdasdefogu un paese dell’Ogliastra in Sardegna c’è una famiglia di 4 fratelli e 4 sorelle tutti viventi, nulla di strano, salvo il fatto che sono tutti ultracentenari.

Ma cosa rende così alta l’energia vitale, i benefici sulla salute e la longevità di queste persone che vivono nelle varie blue zone del pianeta?

La risposta è semplice, la geologia e le energie quantiche ubicate in queste aree geografiche, nei terreni agricoli e negli alimenti.

Gli abitanti di queste aree vivendo in questi posti assorbono queste energie e le ingeriscono attraverso gli alimenti.

Qual’è quindi la soluzione che noi offriamo con Quantum Fertility?

Quantum Fertility è un nuovo esclusivo concime fogliare quantico composto da minerali e composti biologici naturali essenziali alla biologia cellulare con anche all’interno una componente quantica energetica.

La componente energetica consente di migliore la crescita e lo sviluppo dell’apparato radicale e fogliare, attiva l’antico e naturale ottimo sistema immunitario nelle piante trattate, genera in modo naturale un aumento medio delle produzioni agricole.

Con i suoi 650 miliardi di Bovis, ossia codici e informazioni quantiche, va a correggere e innalzare le energie biologiche e vitali del terreno, dei microrganismi presenti nel terreno e delle piante agricole.

In conclusione, Quantum Fertility offre una soluzione olistica, migliorando non solo la produzione agricola ma anche la salute del terreno, delle piante e di conseguenza dell’essere umano.

Con una singola concimazione fogliare quantica, si innalzano le basse energie di tutto il terreno, di tutto quello che microscopicamente vive nel terreno e quello che cresce sul terreno generando un nuovo equilibrio tra agricoltura e ambiente.

17.02.2024 Grano seminato in autunno e trattato con concime fogliare di Naturaleza (nome commerciale: Protoferrina con elementi minerali e nutritivi biologici contenuti anche in Quantum Fertility)

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Concime fogliare quantico “Quantum Fertility”.

Quantum Fertility è il primo concime fogliare quantico al mondo, frutto delle avanzate conoscenze sulla biologia vegetale provenienti da due importanti aziende del settore agricolo: Archimede Project e Naturaleza.

Ai vertici di queste due aziende ci sono due figli di agricoltori, Periti in Agraria, Dottori in Scienze Agrarie specializzati in produzioni vegetali abilitati alla professione e iscritti all’Albo dei Dottori Agronomi e Forestali.

Entrambi ricercatori pionieristici sia a livello nazionale che internazionale ed impegnati nelle nuove frontiere delle forze invisibili che muovono l’intera biologia del nostro pianeta.

Il committente di questo concime fogliare quantico è Archimede Project, mentre il produttore esecutivo è Naturaleza di Giovanni Pellegrino, azienda iscritta nel registro ministeriale: registrazione Registro fertilizzanti al n° 1631/15.

Nell’etichetta del Quantum Fertility sono indicati i componenti minerali e organici obbligatori per legge dalle disposizioni ministeriali.

Nella sua essenza questo nuovo concime fogliare quantico contiene elementi nutritivi minerali e naturali oltre a informazioni energetiche quantiche. Questa miscelazione fa parte del know how aziendale quindi da ritenersi riservata e soggetta al segreto industriale.

Le piante sono esseri viventi straordinari, ottimizzando il loro nutrimento  si può ottenere un aumento di produzione fino al 30% con soli uno o due trattamenti.
In pratica con 2-3 kg di concime fogliare quantico si può concimare fino ad 1 ettaro di coltivazioni.

L’efficacia del concime fogliare quantico Quantum Fertility può essere dimostrata semplicemente constatando un aumento della produzione e della qualità dei prodotti coltivati.

Il livello quantitativo è riscontrabile visivamente ed anche tramite misurazioni specifiche.

Il livello qualitativo lo si può determinare con vari metodi di indagine, il più scientifico e attendibile per le produzioni agricole biologiche, è la spettrofotometria di Daniele Gullà, in cui vengono rilevati scatter e coerenza dei fotoni.

Tavoliere delle Puglie (produzione 2023) – Coltivazione di pomodori trattati con concime fogliare di Naturaleza (nome commerciale: Protoferrina con elementi minerali e nutritivi biologici contenuti anche in Quantum Fertility).

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Scheda tecnica del concime fogliare quantico Quantum Fertility.

La risposta alla produttività, all’ambiente e alla salute.
La soluzione per le attuali sfide e conflitti nell’ambito agricolo.

Quantum Fertility rappresenta la prima innovazione nel settore dei concimi fogliari, unendo due componenti fondamentali: una biologica e chimica e una quantica vibrazionale.

a) La componente biologica e chimica consiste in elementi minerali essenziali per la pianta e prodotti biologici naturali per il corretto funzionamento cellulare.

Sull’etichetta sono elencati i composti obbligatori per legge mentre altri componenti che fanno parte del know-how di Naturaleza costituiscono segreto industriale pertanto non sono specificati.
Il livello energetico vibrazionale di questi composti naturali è di 8.500 Bovis.

b) La componente minerale quantica e vibrazionale è costituita dalla polvere di roccia della cava Monte Marcuccio Ceglie M.ca (BR).
La polvere trasformata in farina di roccia di circa 10 micron è ideale per la fertirrigazione.

Orto coltivato con trattamento della polvere di roccia della cava Monte Marcuccio estate 2017

Vi sono anche codici e informazioni quantiche riservate di Archimede Project che fanno parte del segreto industriale.

Il livello energetico vibrazionale dell’intera parte quantica è di 650 MLD (miliardi) di Bovis di cui 240 MLD (miliardi) per la polvere di roccia e 410 MLD (miliardi) per la parte segreta di Archimede Project.

L’incremento produttivo, ottenuto con 2-3 kg/ha di concime fogliare quantico effettuando uno o due trattamenti si attesta intorno al 30% rispetto alla produzione ordinaria.

Bisogna sempre considerare che questi dati possono essere influenzati dall’entanglement dell’agricoltura praticata e dalle decisioni dell’imprenditore.

Il concime fogliare quantico è progettato per l’agricoltura biologica e biodinamica su terreni con un’energia media di 10.000 – 15.000 Bovis che sono equilibrati a livello ambientale e hanno un microbiota sano.

Questi terreni e coltivazioni sono in buono stato di salute e l’intero microbiota presente in essi è ottimo ciò significa che il sistema ambientale dell’azienda è in equilibrio e non ci sono problemi significativi.

In questi casi le piante sviluppano facilmente un apparato radicale e fogliare più robusto, attivano un sistema immunitario efficiente, riducono il consumo d’acqua e i problemi fitosanitari.

Nelle aziende agricole convenzionali che normalmente utilizzano trattamenti antiparassitari e diserbanti possiamo rilevare le caratteristiche energetiche indicate nel paragrafo precedente.

In queste situazioni la vitalità biologica viene spesa per mantenere il sistema piante-terreno a un livello ottimale limitando il rendimento al 30%, mentre nelle coltivazioni bio/biodinamiche questo limite viene superato.

Con i 650 MLD (miliardi) di Bovis utilizzando la memoria dell’acqua della fertirrigazione i terreni diventano energeticamente superiori alle blue zone.

Questa condizione garantisce produzioni agricole di alta qualità verificabili scientificamente tramite le analisi fotoniche di Daniele Gullà.

Dal punto di vista della ricerca, Naturaleza ha 15 anni di studi e ricerche mentre per Archimede Project oltre 30 anni.

Ambiente e Salute.
Nei 15 anni di ricerche fatte da Naturaleza si è osservato che nei terreni trattati con i concimi fogliari biologici e biodinamici si riuscivano ad ottenere in campo valori energetici di 10.500 Bovis con una ottima qualità delle produzioni ottenute.

Nei 30 anni di studi e ricerche effettuati da Archimede Project in condizioni agricole estreme sia come profilo agrario del terreno e in area arida, siccitosa con minima coltivazione, è stata riscontrata una crescita e sviluppo eccezionale delle piante agricole con produzioni e valori nutritivi e qualitativi superiori a quelle delle blue zone.

Piante agricole e forestali nate da seme in condizioni estreme, dopo pochi anni crescono, si sviluppano e fruttificano con eccezionale qualità e quantità.

Applicando 1-2 trattamenti (circa  2-3 kg ad ettaro) di concime fogliare quantico,  in un solo anno si riescono a risanare terreni agricoli compromessi a livello energetico e biologico ottenendo risultati positivi per le colture e per la salute di chi mangerà i prodotti agricoli.

Soluzione delle problematiche e dei conflitti agricoli.
Nel mondo agricolo in Italia e in Europa salvo che per Germania e Francia si sta facendo una battaglia tra poveri.

L’Italia e molti altri paesi europei agricoli occupano posti quasi insignificanti sia come produttori che esportatori di prodotti alimentari.

Le multinazionali e i paesi con una grande produzione alimentare detengono il controllo del mercato agricolo, rendendo inefficaci qualsiasi forma di protesta o opposizione.

Il profitto derivante dalle attività di agricoltura intensiva è ingannevole e l’aumento delle produzioni è altrettanto ingannevole in quanto genera effetti dannosi sia all’ambiente che sulla salute animale e umana.

Quindi la giustificazione dell’utile economico e degli aumenti di produzione che ha indotto all’utilizzo massiccio dei trattamenti antiparassitari, diserbanti e degli OGM è effimero perché fondamentalmente generano effetti dannosi.

L’Italia nell’arena agricola mondiale ha molte sfide da affrontare!

Incrementare le produzioni agricole unitarie, ridurre i costi e diventare leader nel miglioramento qualitativo è la sfida e la via d’uscita.

Il concime quantico permette un aumento del 30% della produzione, una riduzione dei costi aziendali e un miglioramento qualitativo, questa è la soluzione per posizionare l’Italia come leader mondiale nella produzione qualitativa alimentare.

Concretamente la pianta sviluppa un più espanso e robusto apparato radicale e una chioma fogliare più vigorosa.

Viene recuperata la memoria quantica dell’efficienza dell’antico sistema immunitario che le piante agrarie hanno sviluppato negli ultimi 150 anni di evoluzione.
Con questa nuova ed antica biologia le colture hanno bisogno di meno acqua, meno concimi e sono più forti dal punto di vista fitosanitario tutto questo consente una diminuzione o eliminazione dei trattamenti antiparassitari.

Un altro aspetto molto importante è quello economico infatti riducendo i costi dei trattamenti si ottengono maggiori profitto, migliorando la qualità e quantità dei prodotti si ottengono maggiori vendite.

Per essere più precisi e dettagliati, con il concime fogliare quantico si ottiene una qualità energetica degli alimenti migliore di quella delle coltivazioni agricole nelle blue zone, una condizione che ci permette di diventare leader mondiali nella produzione qualitativa alimentare.

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Ti servono maggiori dettagli o informazioni?
Contatta: il Dott. Giuseppe Spina al 347 251 4297

Olivi nati da seme nel 2003 ( Foto scattate dal 2008 al 2010). Questi olivi quasi senza terreno e senza nessuna coltivazione hanno beneficiato solo dell’energia delle rocce del Monte Marcuccio.

Oliveto in aridocoltura trattato con un solo trattamento con concime fogliare Naturaleza il 23.08.2023

coltivazione in aridocultura di olivi

Pino nato da seme novembre 2021 le foto sono state scattate la prima nel febbraio 2023 e la seconda nell’agosto 2023.
Pianta cresciuta selvaticamente con pochissimo terreno e 5 mesi di siccità nell’estate del 2023, solo con le energie delle rocce del Monte Marcuccio.

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